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CASTRO
E' un caratteristico paesino rivierasco che prende il nome dall’antico accampamento posto in epoca romana sulla sua rocca.
Il tranquillo lungolago che percorre tutto il paese, nel mese di giugno si popola di pescatori a caccia di sardine, pesce tipico del Sebino.
Merita una visita per la Chiesetta romanica di San Lorenzo, XII secolo, posta su un colle in cima al paese e per l’anfiteatro costruito a ridosso della montagna, dal quale si può abbracciare con lo sguardo gran parte del lago. Lo spettacolo è davvero bello e lo diventa ancor più nelle notti estive, con le luci che si riflettono sullo specchio d’acqua.
Appena fuori dall’abitato, sulla strada per Riva di Solto, si può vedere l’orrido del Bögn, una delle sorprese naturalistiche di maggior valore del lago. Poco distante, in località Gre, si trovano le cave della tradizionale pietra di Sarnico.
RIVA DI SOLTO
Antico borgo di pescatori posto nell’insenatura più selvaggia del lago, è, insieme a Tavernola e Castro uno dei porti più caratteristi del Sebino.
Vi si possono ammirare: la cinquecentesca Chiesa di San Cassiano, in località Gargarino con l’ampio e suggestivo panorama sul lago; la Chiesetta di San Rocco (1530) e il Palazzo Polini, costruito su un antico monastero, anche cinquecentesco. Sulla strada che porta a Castro, si ha lo spettacolo suggestivo dell’orrido del Bögn: imponenti rocce disposte a lastroni verticali a picco sull’acqua, l’insenatura più singolare del lago.
Oltre che per la bellezza dei suoi paesaggi, il paese è noto per il pesce di lago e per l’olio extravergine d’oliva.
A sud dell’abitato, di grande interesse naturalistico è anche la località Pigone, uno dei rari luoghi di riproduzione del rospo bufo bufo.
TAVERNOLA
Piccolo borgo di origine romana il cui nome significa “piccola taverna”, merita una visita per il bellissimo porticciolo dal lungolago alberato; la Torre dei Fenaroli, testimonianza della fortificazione che un tempo proteggeva il nucleo medioevale;e la settecentesca Parrocchiale in stile barocco, che conserva l'altare del Rosario, attribuito ad Andrea e Donato Fantoni. Accanto alla torre, si può ancora vedere una delle antiche porte che davano accesso al paese e i resti dell’antico castello.
In frazione di Cambianica si può visitare la Pieve di San Pietro, costruita a picco sul lago nel XIII secolo, che custodisce alcuni affreschi del Romanino.
PREDORE
Questro piccolo ma caratteristico paese è noto per le industrie nautiche (i cantieri Riva sono famosi in tutto il mondo) e per le attività turistiche legate alla balneazione e alla pesca.
Vi si possono ammirare la Chiesa parrocchiale ricca di opere del ‘900, la Torre dimezzata, risalente al XIV secolo, e il Santuario della Madonna della Neve, che si raggiunge a piedi e che offre una bellissima vista sul lago e sulle Torbiere di Iseo. A circa un chilometro dall’abitato, sulla strada che porta a Sarnico, è possibile visitare la Chiesetta romanica di San Giorgio con affreschi del XV secolo.
Predore offre la possibilità di fare immersioni e di compiere scalate su roccia.
SARNICO
Il bel paese rivierasco offre la vista di alcune tra le più interessanti ville liberty della Lombardia: l’asilo accanto alla chiesa parrocchiale, la splendida Villa Passeri e, appena fuori dal paese, le ville Faccanoni.
Nel borgo medievale, denominato “la Contrada”, si possono ammirare: la quattrocentesca Chiesa di San Paolo con i bellissimi affreschi di San Pietro e Paolo del XV secolo; la pinacoteca Bellini, che conserva una collezione di 150 opere che vanno dal ‘500 al ‘700 e la settecentesca Chiesa parrocchiale di San Martino di Tours, pregevole per le decorazioni, la statua lignea del Fantoni e le decorazioni in bronzo sulla porta d’ingresso dello scultore Francesco Meli.
Dal paese, per chi desidera immergersi nella natura, è possibile compiere escursioni di varia durata.
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